Dopo averne tanto parlato, dopo innumerevoli notizie uscite e conseguenti smentite sembra che si stia proprio arrivando alla definizione di cosa accadrà dell’imposta municipale unica, si dice che il tutto dovrebbe essere chiarito proprio in questa settimana. Il Consiglio dei Ministri necessita infatti di tempi tecnici che vanno rispettati e seguiti per definire i tempi ed i modi in cui si concretizzerà la sospensione della prima rata dell’Imu. Non si tratta ovviamente solo di questioni pratiche da definire ma anche di capire dove potrà essere trovata la copertura finanziaria necessaria ed anche per prendere le decisioni definitive rispetto alla forma del provvedimento, fonti interne affermano che i dettagli e le regole si materializzeranno attraverso un decreto legge.
La conferma comunque che quanto detto sull’Imu sarà effettivo arriva direttamente da Fabrizio Saccomanni, responsabile del Ministero dell’Economia, che afferma che la prima rata dell’imposta, quella il cui pagamento era previsto per la metà di giugno, verrà sospesa per almeno cento giorni dalla scadenza che era stata decisa ed andrà quindi in pagamento verso il 30 settembre; il Ministro Saccomanni ha inoltre affermato che verrà riformulato l’attuale sistema di tasse sugli immobili, il che non significherà necessaria una crescita delle imposte esistenti, né per valore né per quantitativo e soprattutto non si concretizzerà in un prelievo forzoso ma sarà necessario in qualche modo attendersi una nuova manovra affinché il nostro Paese non rischi il default.
Bisognerà quindi attendere i risultati anche dei giorni d ritiro del consiglio dei Ministri in Toscana per capire cosa succederà concretamente dell’Imu.


