Segnali negativi dall’immobiliare Usa
Per la prima volta da anni i prezzi delle case nei sobborghi più ricchi di New York sono in calo. Nei primi mesi del 2007 in 15 delle 24 aree prese in esame si è registrato un calo dei prezzi tra l’8 e il 18%, inoltre si sono allungati i tempi di vendita : ora sono necessari 7 mesi per vendere una proprietà contro i 5 mesi del 2006.
Anche nel Connecticut le cose non vanno meglio: dopo ben 12 anni di crescita continua dei prezzi, dal 1994 al 2005, quest’anno si è registrato un calo dello 0,8.
Unico dato positivo arriva dalla Silicon Valley dove, grazie alla crescita delle software house che attirano sempre nuove persone, continua il trend di crescita dei prezzi anche se a ritmi più bassi degli scorsi anni.
La crisi dei mutui subprime avvenuta nelle scorse settimane ha lasciato il segno generando un clima di sfiducia verso tutto il settore dei mutui e di conseguenza molti compratori preferiscono aspettare ad acquistare casa, preoccupati dal fatto che quello che è successo coi subprime possa ripetersi anche con gli altri tipi di mutui.
fonte: Bloomberg.com
Pubblicato Mercoledì, 9 Maggio 2007 da Admin
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