Ance: proposte e suggerimenti per il mattone


Negli scorsi giorni è stato diffuso il Focus Casa prodotto dall’ANCE, l’associazione dei costruttori edili italiani. Tramite la voce del presidente Paolo Buzzetti è stata fotografata la realtà immobiliare italiana, con un occhio anche alle nuove costruzioni, e si sono avanzate delle proposte per la ripartenza del mattone, settore fondamentale per tutta la nostra economia.

Fulcro dell’intervento è la richiesta al Governo di ridurre la pressione fiscale sulla casa e, soprattutto, la necessità di incentivare l’acquisto di abitazioni nuove e di classe energetica elevata. Questo, secondo Ance, contribuirebbe ad approfittare dell’ottima congiuntura economica che si sta vivendo nel settore immobiliare: ad aprile del 2015 le richieste di mutuo avanzate alle banche sono cresciute del 72% rispetto all’anno scorso e, inoltre, le banche tornano a erogare di più, passando dal 55 al 61% della somma rispetto al valore della casa. Se, da un lato, le compravendite sono aumentate del 3,6%, la pressione fiscale sul reddito degli italiani proprietari di immobili è letteralmente lievitata del 143,5% dal 2011 al 2014.

Una volta dipinto questo quadro dalle tinte contrastanti, Ance avanza alcune proposte di cui vale la pena prendere nota: la prima proposta è quella di ridurre il più possibile fino al 2018 la tassazione nei confronti di chi acquista un immobile nuovo o di classe energetica molto efficiente; agli stessi soggetti si propone di abolire il peso di Imu, Tasi e Local Tax. Si suggerisce l’istituzione di incentivi fiscali a chi decide di permutare un immobile vecchio con uno nuovo. Andrebbero poi stabilizzati gli incentivi per il recupero delle case più vecchie e si dovrebbe fare in modo che la Local Tax si trasformi effettivamente in un’unica tassa e che, però, non pesi su ciò che rimane invenduto nelle tasche delle imprese di costruzione.

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Pubblicato Martedì, 16 Giugno 2015 da Admin

Archiviato in: Governo, Imposte e Tasse, Mercato immobiliare italiano, Report di settore, edilizia sostenibile, mutui

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