Furti in cantine, mansarde e box. Meglio assicurarsi


I furti che vengono compiuti nelle abitazioni sono generalmente di due tipi: quelli in cui vengono sottratti oggetti di valore custoditi in casa e quelli in cui, a sparire, sono oggetti conservati nei box, in cantina o in soffitta.

Può far sorridere, ma gli organi di Polizia si trovano spesso a fare i conti con vere e proprie bande specializzate nei furti di biciclette, mezzi di locomozione di vario tipo, ma anche vino pregiato o altri oggetti in disuso dimenticati nei box.
Alcuni proprietari previdenti si curano di assicurare anche i valori contenuti in questi locali e, di prassi, se il valore degli oggetti è elevato (si pensi ad esempio a una collezione di vini pregiati), vengono definiti accordi specifici con la compagnia assicurativa, altrimenti ci si orienta verso un indennizzo che arriva a coprire fino al 10% del valore dichiarato come ammontare complessivo contenuto nell’appartamento e ciò che è contenuto nel box, nella cantina o nella soffitta è tutelato dalla polizza che copre l’intera proprietà immobiliare. In questo secondo (e più frequente caso) non può essere dichiarato un valore, per singolo oggetto, superiore ai 600 o ai 1000 euro a seconda della compagnia a cui ci si rivolge.

Se vi sentite al sicuro perché in garage non custodite nulla di valore, sappiate che, spesso, i casi come i vostri sono i più pericolosi. E’ dimostrato nei fatti che, nel caso in cui non si ritengano soddisfatti da ciò che trovano custodito nei box delle loro malcapitate vittime, questi malviventi si sfoghino o, in qualche modo, si vendichino rompendo e danneggiando qualunque cosa sia custodita nel box. A fare le spese della loro ira, sono molte volte addirittura le pareti o le stesse saracinesche che vengono imbrattate con coloranti o spray.

Altro bottino comune di questo genere di furti è quello dei motorini che, ancora funzionanti, ma ormai burocraticamente costosi da mantenere, vengono abbandonati in garage, rubati e rivenduti a pezzi.
Assicurare i così detti locali separati, numeri alla mano, conviene. I furti che avvengono in questi locali sono molto più frequenti rispetto a quelli che vengono compiuti nelle unità abitative, spesso protette anche da impianti di allarme. Aggiungere alla polizza assicurativa anche la copertura di box e cantine, comporta una spesa molto bassa e può essere una scelta che si compie anche durante il contratto (con esclusione di poche compagnie che non lo permettono). Insomma, ancora una volta si dimostra che, come dice il vecchio adagio popolare: chi più spende, meno spende.

Fonte - Redazione

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Pubblicato Martedì, 3 Novembre 2009 da Admin

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