Mutui: a dare sollievo alle famiglie arriva l’accordo per la sospensione delle rate
La situazione economica complicata degli ultimi anni è un realtà ben conosciuta, molte famiglie si ritrovano sempre più con l’acqua alla gola e, pagare ogni mese la rata del mutuo è diventa un impegno davvero gravoso. Proprio per questa ragione c’era bisogno di adottare un piano di emergenza che aiutasse le famiglie. Viene ideato l’accordo di sospensione del mutuo per le famiglie più bisognose.
Il provvedimento, già approvato dall’ABI (Associazione bancaria italiana) e dalle Associazioni dei Consumatori il 18 dicembre 2009, entra ufficialmente in vigore oggi 1 febbraio 2010. Ben il 70% degli istituti bancari affiliati ha deciso di aderire alla causa.
Vediamo nello specifico cosa prevede l’accordo di sospensione sul mutuo:
L’accordo prevede una sospensione del rimborso delle rate per 12 mesi e per alcuni casi anche oltre. Tecnicamente, il piano di ammortamento viene posticipato di un anno. Bisognerà però tenere presente che gli interessi verranno maturati ugualmente e dovranno essere rimborsati in seguito, con la ripresa del pagamento delle rate.
I cittadini potranno iniziare proprio oggi a fare richiesta alle loro banche; le domande verranno accettate dagli istituti bancari entro e non oltre il 31 gennaio 2011.
La richiesta dei mutuatari verrà approvata se:
• possiedono un contratto di mutuo per un finanziamento di una cifra fino a 150.000 euro e che è stato richiesto per acquistare, costruire o ristrutturare la prima casa.
• hanno un reddito annuale imponibile fino a 40.000 euro e hanno subito tra il 2009 e 2010 eventi negativi in grado di influenzare la situazione economica, come: morte, perdita del posto di lavoro, cassa integrazione o comparsa di condizioni che non garantiscono l’autosufficienza).
La moratoria potrà essere richiesta anche da quei clienti che hanno accumulato ritardi nei pagamenti, fino a 180 giorni consecutivi.
(Fonte – Redazione)
Pubblicato Lunedì, 1 Febbraio 2010 da Admin
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