Armani Casa compie dieci anni e cresce del 12%


Sono passati dieci anni da quando il Signor Armani è entrato nel settore dell’arredamento per la casa. Anche in questo caso Giorgio Armani ha vinto la sua scommessa personale e non si può certo più considerare uno stilista intruso nel campo degli arredamenti da casa.

Qualche giorno fa a Milano si è tenuta l’inaugurazione del più grande negozio firmato Giorgio Armani dedicato esclusivamente alla casa. Si tratta di 1.600 metri quadrati in via Sant’Andrea 9 e quindi nella centralissima Milano. I più attenti alla moda ricorderanno che questo store, fino a poco tempo fa, conteneva originariamente la boutique Giorgio Armani, che ora è stata trasferita in via Montenapoleone. Sopra al nuovo negozio per la casa, ci saranno anche gli uffici che si occuperanno di gestire la parte dedicata all’interior design per privati e ai grandi progetti. Mentre gli spazi pensati per le cucine (sviluppate in collaborazione con Dada) e al bagno resteranno a pochi isolati di distanza, in via Manzoni angolo via Pisoni.

Lo stilista è in partenza per Dubai, dove tra pochi giorni si inaugurerà il primo hotel firmato Armani, mentre fervono i lavori per quello milanese, in via Manzoni: «Dovrebbe aprire alla fine del 2011, spero anche un po’ prima».

Armani Casa è un business solido che piace agli italiani. Secondo gli ultimi dati, nei primi mesi del 2010 la divisione casa di Armani, ha registrato una crescita del fatturato pari al 12%. Basti pensare che ormai la linea di arredamento Armani viene distribuita e venduta in 45 paesi attraverso 67 punti vendita (divisi in 29 flagship store e in 38 shop-in-shop). Inoltre, ci sono già in cantiere nuovi progetti, infatti già per quest’anno, è prevista l’apertura di altri store all’estero: uno in Brasile, a San Paolo, uno a Amman in Giordania e due in Cina a Shenzhen e Guangzhou.

(Fonte – Redazione)

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...

Pubblicato Venerdì, 23 Aprile 2010 da Admin

Archiviato in: Curiosità

« Ammonta a 300 Milioni di euro la cifra destinata agli incentivi sui consumi
Nel mercato immobiliare c’è una nuova tendenza: addio loft, cercasi mansarda »

Commenti (0)

  • Newsletter

  • Comments RSS - Trackback - Scrivi Commento

    Non ci sono commenti

    Scrivi Commento